Sembra una cartolina delle Cinque Terre, eppure è ancora pienamente Genova. Boccadasse è un piccolo miracolo urbano, un'enclave di pace incastonata alla fine della lunga passeggiata di Corso Italia, la "promenade" dei genovesi. Arrivarci a piedi dal centro è un rituale quasi sacro: si cammina con il mare sulla destra per circa tre chilometri fino a quando la strada moderna non scende verso una piccola baia che sembra uscita da un dipinto dell'Ottocento.
1. Un tuffo nel passato: Colori e Leggende
Appena imboccate le creuze (i tipici viottoli mattonati liguri) che scendono verso il mare, il rumore del traffico della metropoli svanisce, sostituito dal ritmo lento della risacca. Il nome stesso, secondo la leggenda, deriva dalla forma della baia: Bocca d'aze (bocca d'asino). Qui le case non sono semplici abitazioni: sono alte, strette e dipinte nei classici colori pastello liguri — il giallo ocra, il rosa antico, il rosso pompeiano. Sono addossate le une alle altre quasi a proteggersi dal vento di scirocco. Non è una scenografia per turisti: sulla minuscola spiaggia di ciottoli grigi riposano ancora i gozzi, le tradizionali barche dei pescatori liguri, e spesso vedrete le reti stese ad asciugare al sole. Boccadasse è un borgo vivo, dove la gente abita e lavora.
2. Il "Rito" del Gelato e dell'Aperitivo
Non si può visitare Boccadasse senza rispettare le tradizioni locali. Qui ha sede una delle gelaterie più antiche e famose d'Italia. Il consiglio da intenditori? Ordinate un cono alla Panera (il tipico semifreddo genovese al caffè) o al Paciugo (un mix di creme e frutta sciroppata). Se preferite il salato, cercate un cartoccio di fritto misto o una focaccia al formaggio appena sfornata in una delle botteghe della piazzetta. Poi, fate come i genovesi: sedetevi sul muretto di pietra o direttamente sugli scogli della spiaggia. Non serve prenotare un tavolo per avere la vista migliore della città.

3. Il punto panoramico segreto: Capo Santa Chiara
Molti si fermano alla spiaggia, ma voi andate oltre. Sulla destra della baia, una scaletta ripida vi porterà su per il promontorio di Capo Santa Chiara. Qui troverete un castello in stile medievale (che in realtà è del primo '900, progettato dal famoso architetto Coppedè) e una terrazza panoramica mozzafiato. Da quassù, lo sguardo abbraccia tutta la costa di levante fino al promontorio di Portofino. È il luogo perfetto per scattare foto incredibili lontano dalla folla che si accalca in basso.
4. Quando andare: La magia del tramonto
Boccadasse cambia volto durante la giornata. La mattina presto è silenziosa, dominio di pochi pescatori e di chi fa jogging. Ma il momento magico è il tramonto. Quando il sole cala, tinge il mare di viola e le luci calde delle case si accendono, riflettendosi sull'acqua tremolante. È universalmente riconosciuto come il luogo più romantico di Genova, dove generazioni di innamorati si sono scambiati il primo bacio. Ma è anche il cuore della movida tranquilla: un luogo dove chiudere la giornata con una birra in mano e il rumore del mare nelle orecchie.





